sabato 16 giugno 2012

per fortuna che c'è il ciclismo

Per fortuna che c'è il ciclismo , quello vero fatto solo per spirito sportivo, quello fatto per avere un corpo tonico e allenato, quello fatto per scaricare le tensioni della giornata, quello fatto per dimenticare le brutture della vita.
Un ciclismo che mi ha ridato la voglia di vivere che avevo perso dopo vicissitudini famigliari, è diventato la mia ancora di salvezza è uno sport sano che ti fa riappacificare con il mondo intero.
Fortunatamente io lo ho interpretato in maniera corretta , ho preso una bicicletta storica la ho leggermente modificata adattando un cambio moderno con quello vecchia maniere a levette :) , ho dovuto cambiare l'attacco manubrio perché sono molto alto e basta spesa totale ben € 150,00 ; dimenticavo l'unica spesa pazza che ho fatto è quella per le scarpe su misura  in carbonio perché sono le uniche che reggono le sollecitazioni al di sopra del numero 46 , per la cronaca io porto il numero 50 ;) € 250,00 beh comunque con una spesa totale di  € 400,00 (lo abbigliamento è pagato dai miei sponsor che finanziano la mia squadra)
ho fatto 30.000 km e continuerò a farne moltissimi fino a che il fisico lo permetterà , questo per dirvi cari amici che non servono grandissime cifre per affiancarsi a questo sport stupendo , non dovete spendere migliaia di euro solo per farvi vedere con la bici super tecnologica perché non è quella che vi farà avere un corretto allenamento o una gamba perfetta ;) ma bensì la fatica che dovrete fare per ottenere tutto questo.
capisco che una bici da migliaia di euro possa farvi invidiare da tanti ma se poi non vi allenate correttamente la vostra bici da sfilata non vi servirà ad affrontare le fatiche del percorso.

Io non partecipo a gare , non partecipo a eventi sportivi ad alto livello , preferisco andare in bici da solo oppure con i miei compagni di avventura che si sono iscritti alla mia squadra Velosport1960, perché loro condividono le miei stesse idee cioè andiamo in giro per puro divertimento e basta senza competer l'uno contro l'altro ma anzi aiutando il compagno in difficoltà , in crisi di fame , con i crampi ecc.

Le uniche manifestazioni a cui partecipa il Velosport1960 sono quelle sociali tipo le pedalate ciclo amatoriali dedicate ad esempio a telethon ecc cioè pedalate non competitive a velocità  controllata in modo da dare a tutti i partecipanti la possibilità di finire insieme il tragitto.

Lo sport in generale fa bene , il ciclismo è lo sport della fatica dell'impegno della dedizione dei tanti sacrifici
della voglia di pedalare anche quando il tempo non lo permette e della smania di tornare in bici anche dopo essersi fatti male o come è successo a me dopo una delicata operazione alla schiena  ricordo che appena uscito dalla sala operatoria chiesi al chirurgo quando sarei potuto tornare in bici ;))

Auguro a tutti gli appassionati di questo sport di praticare questo sport fino a che morte non ci separi hahaha
e auguro a tutti quelli che sentiranno il diavolo del doping tentarli con le sue droghe sappiano rinunciarvi , tanto non vi servirà a nulla se non a farvi sentire delle merde e delle persone deboli che per prevalere devono ricorrere a mezzi illeciti, non cadete mai in tentazione non vi conviene il vostro fisico potrebbe ribellarsi e portarvi verso una menomazione o peggio verso la morte.

Claudio Ribolla

bigenitorialità

http://www.papaseparati.it/
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00326101.pdf
ecco una buona notizia se finalmente passa questa legge
i papà e le mamme potranno fare i genitori senza lotte inutili

domenica 10 giugno 2012

64. Critérium du Dauphiné


10/06/2012
64. Critérium du Dauphiné
UCI 2.WT, c.f., 1051,7 km,
1. WIGGINS Bradley (GBR – Sky Professional Cycling Team) 26:40’46 (39,419 km/h)
2. ROGERS Michael (AUS – Sky Professional Cycling Team) +1’17″
3. EVANS Cadel (AUS – BMC Racing Team) +1’26″
4. FROOME Christopher (GBR – Sky Professional Cycling Team) +1’45″
5. VAN DEN BROECK Jurgen (BEL – Lotto – Belisol Team) +2’12″
6. KIRYIENKA Vasili (BLR – Movistar Team) +2’58″
7. BRAJKOVIC Janez (SLO – Astana) +3’07″
8. KELDERMAN Wilco (NED – Rabobank) +3’26″
9. PORTE Richie (AUS – Sky Professional Cycling Team) +3’34″

domenica 27 maggio 2012

Classifica finale Giro D'italia



Classifica finale
1 Ryder HESJEDAL GRM 91:39:02
2 Joaquin RODRIGUEZ OLIVER KAT 16
3 Thomas DE GENDT VCD +1:39
4 Michele SCARPONI LAM +2:05
5 Ivan BASSO LIQ +3:44
6 Damiano CUNEGO LAM +4:40
7 Rigoberto URAN URAN SKY +5:57
8 Domenico POZZOVIVO COG +6:28
9 Sergio Luis HENAO MONTOYA SKY +7:50

venerdì 25 maggio 2012

AMATORI: Domenica il Giro delle Valli Monregalesi prova di Coppa Piemonte 2012

Mondovì è facilmente raggiungibile tramite l'Autostrada A6 (Torino – Savona). Il casello di Mondovì si trova esattamente a metà di questa tratta. Usciti dal casello, sarà sufficiente seguire i numerosi cartelli per raggiungere facilmente la zona logistica. In alternativa chiedere della Piscina Comunale o impostare il navigatore satellitare su Mondovì, Corso Europa, 36.
E' possibile iscriversi al Giro delle Valli Monregalesi alla quota di € 35,00 fino a venerdi' 25 maggio, mentre il 26 e il 27 presso la sede logistica della gara a € 40,00. Sconto per le donne di € 2,00 sui prezzi indicati.
Tutte le informazioni su http://www.cicloamateurs.it/.

VILLA ADRIANA

Villa Adriana: Bisogna difendere i luoghi e i nomi che li rappresentano.Le discariche devono essere fatte lontano dal mito

giovedì 24 maggio 2012

GUARDINI MITICOOOOOOO

Ai 300 metri esce dalla scia di Cav, Andrea Guardini, e dopo due colpi di pedale si è già capito che sarà lui il vincitore. Prende vento, mulina un rapporto forse più agile di quello dell'iridato, sicuramente più proficuo, se è vero che in pochi metri si porta davanti a tutti. Il traguardo davanti a sé, gli altri ormai belli indietro, Cavendish compreso, che tenta una vana rimonta. E la gioia di Guardini che scoppia mentre l'iridato gli getta una brutta occhiata, battendo il pugno sul manubrio: «Avevo perso, ero arrabbiato per quello», dirà alla fine.

domenica 20 maggio 2012

Giro D'Italia 20 maggio Impresa di Matteo Rabottini

Una fuga di ben 151 km, Matteo Rabottini vince la tappa dopo una caduta a 18 km dal finale e dopo essere stato ripreso da Rodriguez attuale leader in rosa a 300 mt dall'arrivo , con un sangue freddo da grande campione Matteo rimane alla ruota dello iberico e alla ultima curva trovando energie nascoste lo batte in volata
entrando nella leggenda.

domenica 13 maggio 2012

Giro D'Italia 13 maggio Pozzovivo

Grande vittoria di Domenico Pozzovivo (Colnago CSF), che è riuscito ad imporsi sul traguardo di Lago Laceno, riuscendo così ad ottenere la prima vittoria in carriera al Giro d'Italia. Il corridore lucano, scattato sulle ultime rampe del Colle Molella, è riuscito a precedere di una ventina di secondi lo spagnolo Benat Intxausti (Movistar). Il gruppo dei migliori è giunto poco più tardi, regolato da Joaquim Rodriguez(Katusha), che guadagna così 8 secondi di abbuono nei confronti dei suoi avversari. Ha fatto fatica Ryder Hesjedal (Garmin Barracuda) lungo le rampe della salita finale, ma alla fine è riuscito a tenere le ruote dei migliori, conservando così la maglia rosa di leader della generale. 



1 Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox 6:06:05
2 Benat Intxausti Elorriaga (Spa) Movistar Team 0:00:23
3 Joaquim Rodriguez Oliver (Spa) Katusha Team 0:00:27
4 Thomas De Gendt (Bel) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team  
5 Dario Cataldo (Ita) Omega Pharma-Quickstep  
6 Damiano Caruso (Ita) Liquigas-Cannondale  
7 Gianluca Brambilla (Ita) Colnago - CSF Inox  
8 Bartosz Huzarski (Pol) Team NetApp  
9 José Rujano Guillen (Ven) Androni Giocattoli  
10 John Gadret (Fra) AG2R La Mondiale  
11 Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Barracuda  
12 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team  
13 Rigoberto Uran Uran (Col) Sky Procycling  
14 Damiano Cunego (Ita) Lampre - ISD  
15 Michele Scarponi (Ita) Lampre - ISD  
16 Ivan Basso (Ita) Liquigas-Cannondale  
17 Roman Kreuziger (Cze) Astana Pro Team  
18 Frank Schleck (Lux) RadioShack-Nissan  
19 Sergio Luis Henao Montoya (Col) Sky Procycling  
20 Sergio Pardilla Bellon (Spa) Movistar Team


1 Ryder HESJEDAL CAN GRM 32 32:23:25
2 Joaquin RODRIGUEZ OLIVER ESP KAT 33 +9
3 Paolo TIRALONGO ITA AST 35 +15
4 Roman KREUZIGER CZE AST 26 +35
5 Benat INTXAUSTI ELORRIAGA ESP MOV 26 +35
6 Ivan BASSO ITA LIQ 35 +40
7 Damiano CARUSO ITA LIQ 25 +45
8 Dario CATALDO ITA OPQ 27 +46
9 Frank SCHLECK LUX RNT 32 +48
10 Eros CAPECCHI ITA LIQ 26 +52
11 Rigoberto URAN URAN COL SKY 25 +53
12 Michele SCARPONI ITA LAM 33 +54
13 Domenico POZZOVIVO ITA COG 30 +55
14 Sergio Luis HENAO MONTOYA COL SKY 25 +1:10
15 Damiano CUNEGO ITA LAM 31 +1:14

domenica 15 aprile 2012

Amstel g.r. VINCE GASPAROTTO

Dopo quattro anni dal successo di Cunego, l'Amstel Gold Race torna a parlare italiano grazie allo spunto di Gasparotto che negli ultimi metri supera Sagan e Vanendert, dopo che un ritrovato Gilbert, ai cento metri, aveva riportato un gruppettino in scia di un Oscar Freire nelle insolite vesti di attaccante.